Caso Electrolux. Dammi risposte complesse (Linkiesta)

  • 3 febbraio 2014

banksy-sorry-the-lifestyle-you-ordered-is-currently-out-of-stock_6097231(art by banksy)

«Dammi risposte complesse» chiede il protagonista in Una storia l’ultimo, bellissimo, libro di Gipi. Lo stesso desiderio che è legittimo provare di fronte alla dichiarazioni dei politici a diktat come quelli della Electrolux sull’avvicinamento dei salari italiani a quelli polacchi, pena la delocalizzazione. Debora Serracchiani fa appello ad un’istanza di carattere morale, ricordando che quando Electrolux arrivò in Italia «Ricevette un sacco di soldi, qualche miliardo di lire, dalla Regione. Dovrebbe ora preoccuparsi di quello che lascia sul territorio dopo che l’ha spolpato» ma appare drammaticamente priva dei mezzi necessari per dare un seguito a questa considerazione. Vendola utilizza l’arma dell’indignazione «Come al solito chi paga è la vittima», Salvini evita il bisogno che si specifichi a quale partito appartiene sparando una bestialità senza senso «A questo ci ha portato l’Unione Sovietica Europea». Non dimenticare Stalin e le Clarks, Matteo. A parte l’impagabile neo segretario della Lega e la sua penna orgogliosamente intinta nella più bieca ignoranza delle forme politiche, di fronte all’inerzia in cui vengono risucchiati i politici in questi casi non si può fare a meno di rilevare come gli strumenti a loro disposizione siano pochi ed insufficienti. (continua a leggere su Linkiesta)