CHI CLARKSON SEI? (Riders magazine)

  • 19 giugno 2015
clarkson

Ascesa e crisi dell’ultimo conduttore televisivo politicamente scorretto.

 

«Quest’Alfa è veloce anche se credo che avrebbero potuto farla più veloce , dopo però sarebbe stata più veloce di una Ferrari, e in Italia è una cosa che non è socialmente accettata, un po’ come vomitare sul Papa»

Non il tipo di frase che vi aspettereste di sentire guardando Easy driver, il programma di motori di Rai uno, né, per essere per una volta concilianti con la televisione di Stato, in nessun altro programma di motori, foss’anche quello della tv francese. Ok, siamo onesti, una frase così non la sentireste in nessun programma giornalistico del mondo, punto. Il fatto è che nonostante questo, o forse proprio per questo, battute del genere funzionano. Funzionano talmente tanto che le sentivano 350 milioni di persone, il pubblico medio di Top Gear, il programma “fattuale” (infelice traduzione italiana per indicare che si tratta di non-fiction) più visto del mondo.  Il passato è d’obbligo, almeno per il momento, perché l’uomo autore di questi e tanti altri commenti simili, Jeremy Clarkson, il più importante del trio di folli uomini di mezz’età che conduceva la trasmissione, ha pensato bene di picchiare uno dei suoi producer, causando la sospensione del programma e il mancato rinnovo del contratto. Per la prima volta dopo 12 anni. Continua a leggere su Riders