Interviste

Intervista Serpico

«Ehi, vaffanculo» sono le prime affettuose parole, in italiano, che mi rivolge Frank Serpico, quando mi vede arrivare sull’auto a noleggio. Poi scoppia a ridere. L’uomo che ha cambiato la storia del dipartimento di Polizia di New York, diventando così il più famoso simbolo mondiale della lotta alla corruzione, è un vecchietto magro in occhiali da sole. Se ne sta seduto con un sorriso sornione al tavolino di un piccolo diner sull’Hudson, ed è incazzato perché sono in ritardo. Qualche ragione ce l’ha, anche se è stato lui a cambiare luogo dell’incontro poche ore prima, dopo giorni di chiamate, messaggi,…

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Perchè ho amato The Newsroom (Internazionale)

Provare a immaginare quello che vogliono gli spettatori e poi provare a soddisfarlo è generalmente una cattiva ricetta per ottenere qualcosa di buono.–Aaron Sorkin Ci sono molti insegnamenti che si possono ricavare da The Newsroom, la splendida serie Hbo di Aaron Sokin che si è conclusa il 14 dicembre: il primo, il più ovvio, e forse il meno interessante dei quali, è che se massacri il giornalismo probabilmente non sarà poi così facile trovare tutti questi giornalisti pronti a tessere le tue lodi. Questo è solo uno e non certo l’unico motivo per cui The Newsroom è stata fra le opere di Sorkin…

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CHI CLARKSON SEI? (Riders magazine)

Ascesa e crisi dell’ultimo conduttore televisivo politicamente scorretto.   «Quest’Alfa è veloce anche se credo che avrebbero potuto farla più veloce , dopo però sarebbe stata più veloce di una Ferrari, e in Italia è una cosa che non è socialmente accettata, un po’ come vomitare sul Papa» Non il tipo di frase che vi aspettereste di sentire guardando Easy driver, il programma di motori di Rai uno, né, per essere per una volta concilianti con la televisione di Stato, in nessun altro programma di motori, foss’anche quello della tv francese. Ok, siamo onesti, una frase così non la sentireste…

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Quando i Griffin incontrano i Simpson (Linkiesta)

Chris: «Un crossover tira sempre meglio il fuori di ogni show, di certo non è un gesto di disperazione, le priorità sono sempre creative, non dipendenti dal marketing…» Stevie: «ok, basta così» L’incipit di «The Simpson guy» la dice lunga sul tipo di aspettativa al ribasso che ha accompagnato l’arrivo dell’episodio crossover fra Family guy (i Griffin) e i Simpson, e con il senno di poi si può dire che ci fosse più di qualche ragione. Ora se siete di quelli che guardano le serie quando arrivano in Italia tradotte, buona fortuna, godetevi l’avvincente season finale di Dallas, questo pezzo non…

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La tribù che racconta storie – Gottschall e l’analisi evolutiva delle serie tv (Venerdì di Repubblica)

(il miglior personaggio negativo di serie tv mentre guarda una serie tv) Intervista a Jonathan Gottschall –  pubblicata sul Venerdì di Repubblica del 27.2.2015 Pittsburgh. Nel racconto le “Api, parte prima” lo scrittore bosniaco Aleksandar Hemon racconta di come, durante la sua infanzia nella Iugoslavia di Tito, suo padre avesse trascinato tutta la famiglia fuori da una sala cinematografica in cui veniva proiettato un film di avventura,  all’urlo di “che stupidata” e “compagni non credeteci” Ripenso a questa scena camminando per una Pittsburgh ventosa e gelata verso il bar in cui ho un appuntamento con Jonathan Gottschall, autore di “L’istinto di…

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