Articoli taggati :

fatto quotidiano

“FEMMINICIDIO”, LA BOLLA MEDIATICA DI ULTIMA GENERAZIONE (Deconstructing Italy 01)

E ora navighiamo nella normalità grigia, a cui ci siamo abituati nel corso degli anni e che in effetti non ha molto di normale. Anzitutto perché non c’è coerenza con l’andamento dei fatti. Meglio: con i dati della realtà. I sentimenti sembrano largamente sganciati dagli avvenimenti. I reati criminali rilevati dalle statistiche giudiziarie non segnalano grandi variazioni negli ultimi 10 anni. Semmai, un calo poco significativo in confronto alle oscillazioni emotive rilevate dai nostri sondaggi sulla popolazione. Al contrario, in questa fase l’emergenza legata al lavoro, all’economia, ai mercati scuote gli italiani. Ma in misura, forse, inferiore alle attese.

  Ilvo Diamanti in “La sicurezza in Italia. Significati,  immagine e realtà”, Unipolis

People react to fear, not love. They don’t teach that in Sunday school, but it’s true.  

Richard M. Nixon

1.1.GOVERNARE IL MONDO CON LA PAURA, LE NARRAZIONI DI EMERGENZA CHE INIBISCONO IL PENSIERO RAZIONALE

In principio furono le rapine in villa, la grande mosca cocchiera che traghettò Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi nel 2001. Non so se ve lo ricordate ma al tempo nei condomini a ringhiera di 36 piani, dove al posto dei nomi sui campanelli c’è segnato il tipo di droga diversa che si vende in ogni interno, c’era gente che scuoteva la testa contrita davanti al tg1

“Poveri Fumagalli, re della vite filettata, gli hanno rubato la Lambo, auto che in vita mia ho visto solo quando mio figlio gioca a Need for speed. Dannati comunisti! Rutelli pagherai anche questoooo!”

(l’uomo urla/ la telecamera si alza verso il cielo/ Silvio vince le elezioni/ didascalia: tratto da una storia sorprendentemente vera)

Continua a leggere

LE TECNICHE CON CUI GRILLO E CASALEGGIO PRENDERANNO IL POTERE SENZA CHE NEMMENO VE NE ACCORGIATE

La maggior parte delle volte l’informazione italiana reagisce ai fenomeni politici con la prontezza di riflessi di un elefante sotto ketamina e la profonda sensibilità sociale di una ereditiera multimilionaria che adotta un bambino indiano scegliendolo attraverso un torneo dove degli infanti si sfidano a morte con dei coltelli ricavati dai loro biberon di vetro.

Avviso alla Endemol: è un format registrato. Ripeto: è un format registrato

È così che si spiega l’analisi del movimento 5 stelle a cui ci hanno abituato molti quotidiani. In una prima fase è stato ridicolizzato, poi ignorato e infine osannato e interpretato grossolanamente all’indomani delle elezioni. Il mantra più diffuso è stato : “Grillo ha vinto grazie a internet”

Sottotesto: dove posso firmare per diventare uno di voi? Ho un ipad e scrivo editoriali sul Corsera

Un’affermazione che sconta tutta l’arteriosclerosi e l’arretratezza di analisi della classe intellettuale italiana, questi soloni che da quarant’anni scrivono le stesse cose e non solo non hanno visto arrivare Grillo ma quando è arrivato non l’hanno neanche capito.

Continua a leggere

Tutto ma proprio tutto quello che Durnwalder può chiedere a Bersani

durnwalder2 (1)

da www.franzmagazine.com

L’SVP ha portato al centrosinistra 146.804 voti, senza dei quali Berlusconi avrebbe ottenuto la maggioranza dei seggi con uno scarto di 21mila e 846 voti (fonte Linkiesta).

Bozen/Bozen Interno villa Durni, 45 minuti prima dell’alba.

“PIERLUICI DOVE KAZZO ZONO LE MIE CIABATTE A FORMA DI ORSETTO??”

Luis è furioso, se al mattino i suoi piedoni di ascendenza orgogliosamente contadina non si infilano nelle  morbidose ciabatte sartoriali è il segno equivocabile che non sarà una buona giornata. Bersani entra tutto trafelato nella stanza indossando un frack a coda di pinguino, in mano ha le ciabatte a forma di orsetto M14 stincato sulla statale del Brennero.

“Sire!”
Luis gli lancia uno sguardo scarnificatore. Continua a leggere

5 BUONE RAGIONI PER NON VOTARE GRILLO

Aggiornamento maggio  2014: questo post fa ora parte della raccolta di reportage “Quitaly”  acquistabile in libreria o qui

Aggiornamento settembre 2013: questo post ha vinto il  Macchianera Italian Awards 2013 come miglior articolo dell’anno con oltre 10mila voti dei lettori. Grazie a tutti.

5 BUONE RAGIONI PER NON VOTARE GRILLO

“Il fascismo si è presentato come l’antipartito, ha aperto le porte a tutti i candidati, ha dato modo a una moltitudine incomposta di coprire con una vernice di idealità politiche vaghe e nebulose lo straripare selvaggio delle passioni, degli odii, dei desideri. Il fascismo è divenuto così un fatto di costume, si è identificato con la psicologia antisociale di alcuni strati del popolo italiano, non modificati ancora da una tradizione nuova, dalla scuola, dalla convivenza in uno Stato bene ordinato e amministrato” 

Antonio Gramsci, L’Ordine Nuovo, 26 aprile 1921.

Quando è diventato chiaro che Berlusconi era troppo impegnato a cercare di limonarsi da solo per avere la lucidità politica necessaria a mantenere il potere, mi sono chiesto: cosa s’inventeranno questa volta gli italiani?

Domanda legittima quando hai ancora chiaro nei ricordi il clima da caccia alle streghe del 2001 quando l’Italia si divideva in due: da una parte le persone, dall’altra i berlusconiani in erezione. Continua a leggere

“Discorso d’insediamento del presidente del consiglio Beppe Grillo alle camere”

 

Buona sera, belin quanti siete, cos’è una riunione dei profughi di pdl e pd meno L? ahahaha adesso vi ammazziamo tutti! Ahahana no, non serve ci avete già pensato da soli. ahahaahhaha. Noi siamo il movimento 5 stelle, un movimento di gente umile che usa lo stesso logo degli hotel di lusso. Un po’ come se il partito comunista si fosse chiamato “partito delle Bentley con i cerchi da 20 pollici placcati oro” la Dc “movimento per la promozione del sesso anale sul sagrato delle chiese”, il pdl “partito anticorruzione” o quegli sfigati del  PD  “Partito che andrà al governo”

(dai banchi si ode la voce stridula di Veltroni che urla “noi abbiamo una vocazione maggioritaria!”. Risate da tutto l’emiciclo)

Ma noi siamo intelligenti e giovani, io ad esempio ho solo 64 anni.

Invece voi siete veeeeeechi …. Noi cambieremo l’italia! Come? Facendo referendum popolari su ogni cosa. Difficile dite? In svizzera lo fanno da 200 anni e funziona benissimo! Loro fanno così: vanno alle urne e sulla scheda c’è scritto

“ Amati concittadini svizzeri siete d’accordo a tenere nelle nostre banche i fondi neri delle mafie, dei politici corrotti e degli imprenditori evasori di tutti i paesi d’Europa a patto che fare questa porcata ci garantisca un sacco di soldi senza fare un cazzo?

E tutti “Siii”

la democrazia funziona!
E funzionerebbe ancora meglio se i referendum si facessero su internet, immaginate la comodità: votare mentre nella pagina di fianco del browser c’hai un video di you porn con una pornostar che s’ingroppa un mulo in una piscina di Los angeles. Quando mai prima avevi votato con un’erezione nei pantaloni? Cioè a parte gli elettori della Santanchè intendo.
Questa è la politica del futuro! Voi di Repubblica e del pdl ci volevate copiare, avete fatto le liste civiche …