Articoli taggati :

giovani

I VECCHI E I GIOVANI

È vero, molti giovani italiani sono il tipo di persona la cui idea di “transazione economica conveniente” è pagare 6 euro per una birra piccola marca Chernobyl se in cambio ricevi una ciotola con del cous cous raffermo lasciato lì due ore prima dai tizi che adesso stanno cercando di venderti le rose. O dai loro cani. Dovresti capirlo dal sorrisetto con cui ti osservano: un misto di scherno e attrazione omosessuale frutto della necessità. Per qualche motivo che mi sfugge infatti i venditori di rose cingalesi non sono in cima alla lista dei desideri delle donne italiane. Continua a leggere

Berlusconi e Grillo. I populismi di destra e la sagoma di cartone riflettente di D’Alema

 

“I giornalisti sono pagati per sputtanarci”. Ogni volta che Beppe Grillo  rilascia una dichiarazione sembra di assistere a uno spettacolo già visto. Ce n’era un altro che fino all’altro ieri diceva cose come “Il 72% dei giornali sono di sinistra”. Almeno Berlusconi faceva lo sforzo di citare precisissime statistiche inventate di sana pianta, tipo “L’83,45% degli italiani è d’accordo con me: sono sexy”

La continuità fra Berlusconi e Grillo è proprio nel modo di concepire il discorso politico, la narrazione creata da Casaleggio innesta valori nuovi ( pochi, confusi e a spesso contraddittori) in un antico leaderismo populista che divide il mondo in bianco e nero, con noi o contro di noi. Un po’ come faccio io con i cibi sani ma in una maniera più pregna di conseguenze sociali.

Nella storia che racconta Grillo chi non è con lui è automaticamente Kasta e quindi è morto e deve andare a caaaasa.

Grillo rappresenta quindi l’Italia per bene (brividi) contro una compatta, monolitica compagine immaginaria di corrotti e parassiti, gruppo nel quale alla bisogna rientra chiunque si opponga al Beppe-pensiero, dai giornalisti ai dipendenti pubblici passando per sindacati e i dissidenti (che in un altro partito si chiamerebbero correnti) interni al movimento 5 stelle.

Ogni narrazione politica efficace ha bisogno di un nemico e questo, a parte Veltroni e il Pd, lo sanno tutti. Continua a leggere