Articoli taggati :

marketing

#Papaprogressista fuck yeah

Papa Francesco viaggia in autobus, non siede sul trono, paga l’albergo, regala Zigulì al gusto sudario di Cristo ai giornalisti e poi twitta

“È dalla morte di #Wojtyla che il nostro marketing sembra quello del Pd #faschifoalcazzo”

Subito dopo si filma mentre manda a fanculo un paio di cardinali e il video diventa immediatamente virale.

Atteso per i prossimi giorni il miracolo in cui farà funzionare una washball nelle lavaderie vaticane. Emozionante l’omelia della sera tenuta ad un baracchino dei panini vicino allo stadio Olimpico con indosso solo un saio e un paio di havaianas con i colori dell’Argentina Continua a leggere

STEVE JOBS IS DEAD LET’S DO SOME CHEAP PHILOSOPHY ON IT

Disclaimer!

Attenzione questo articolo fa parte della categoria del blog “non fa un cazzo ridere” ergo, pensate un po’, non fa ridere. Dentro c’è della filosofia e altre cose che di solito si dicono per cercare di portarsi a letto 23enni iscritte ad una facoltà umanistiche, o cose che si pensano nella speranza di poterle un giorno dire a 23enni iscritte a facoltà umanistiche, salvo poi scoprire che ciò che conta per loro è avere l’Mdma migliore. Ad ogni modo tu non c’hai più l’eta per i doposbronza della domenica che lei sopporterebbe con il sorriso ingenuo di chi ancora ignora  che il tempo non è solo una delle forme a priori  della sensibilità nella Critica della ragion pura di Kant ma anche quella cosa che passando inesorabile riduce il numero di Rum e Cola che puoi bere senza essere costretto il giorno dopo a fissare il vuoto per ore sdraiato sul divano con lo sguardo arguto di un Claudio Lippi al culmine della sua carriera. Detto questo, viel spaß

L’irruzione della morte nell’eterotopia elettronica, un’analisi foucaultiana della morte di Steve Jobs

Il lutto per la morte del fondatore della Apple Steve Jobs ha assunto, sin dai primi lanci di agenzia, le sembianze di un evento trasversale e globale. Il cordoglio si è diffuso rapidissimo di profilo in profilo e la copertura dell’evento fornita da internet ha superato, per intensità e varietà dell’informazione, quella dei media convenzionali. La morte di Steve Jobs ha trovato spazio ovunque ma ha spadroneggiato soprattutto nel mondo digitale, del quale Jobs con i suoi device che permettono di essere sempre connessi ad internet, era uno dei padri nobili. Che i media “professionali” abbiano dato molto risalto alla notizia è nell’ordine delle cose a cui siamo abituati, più interessante è cercare di capire cosa abbia mosso …