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5 BUONE RAGIONI PER NON VOTARE GRILLO

Aggiornamento maggio  2014: questo post fa ora parte della raccolta di reportage “Quitaly”  acquistabile in libreria o qui

Aggiornamento settembre 2013: questo post ha vinto il  Macchianera Italian Awards 2013 come miglior articolo dell’anno con oltre 10mila voti dei lettori. Grazie a tutti.

5 BUONE RAGIONI PER NON VOTARE GRILLO

“Il fascismo si è presentato come l’antipartito, ha aperto le porte a tutti i candidati, ha dato modo a una moltitudine incomposta di coprire con una vernice di idealità politiche vaghe e nebulose lo straripare selvaggio delle passioni, degli odii, dei desideri. Il fascismo è divenuto così un fatto di costume, si è identificato con la psicologia antisociale di alcuni strati del popolo italiano, non modificati ancora da una tradizione nuova, dalla scuola, dalla convivenza in uno Stato bene ordinato e amministrato” 

Antonio Gramsci, L’Ordine Nuovo, 26 aprile 1921.

Quando è diventato chiaro che Berlusconi era troppo impegnato a cercare di limonarsi da solo per avere la lucidità politica necessaria a mantenere il potere, mi sono chiesto: cosa s’inventeranno questa volta gli italiani?

Domanda legittima quando hai ancora chiaro nei ricordi il clima da caccia alle streghe del 2001 quando l’Italia si divideva in due: da una parte le persone, dall’altra i berlusconiani in erezione. Continua a leggere

E’ DURA SENZA TE

E’ dura Senza te (Marco Travaglio dall’analista)

Medico: quando ha iniziato a sentire i primi sintomi?

Marco Travaglio: I primi mesi sono stati uno spasso, capisci quando uno ti cita in giudizio per 40miliardi di lire, distrugge la tua nazione e da un’immagine dell’italiano all’estero molto meno sexy della tua, non puoi che essere felice se ne va. Quello è stato un periodo di mohijti e notti brave con le giornaliste del Fatto, fantastico

Medico: 40 miliardi ha detto?

M.t: Si ma tanto li avrebbe pagati Luttazzi, ho una suo video dove si cosparge le mani di peperoncino prima di masturbarsi compulsivamente. Ogni tanto lo chiamo la notte e gli dico solo “you tube” e lui si mette a urlare. Molto divertente.

Medico: Peperonicino. Certo

M.t: Ad ogni modo dopo circa sei mesi ho incominciato a non riuscire più a dormire, mi capita  spesso di sentire questo senso di libertà opprimente, qua sul torace.

Medico: Mhhh…che tipo di libertà?

M.t: Niente di eccessivo, diciamo un po’ meglio del Botswana ma ancora molto peggio della Danimarca

Medico: C’è del gran pelo in Danimarca…mi scusi non sono molto ferrato sull’argomento, votavo Pdl. Comunque dopo le faccio una prescrizione. Ci sono altri momenti in cui ci pensa?

M.t: Alle volte cammino sulla spiaggia da solo e guardo il mare, in questi casi mi piace ripassare i precedenti penali dei parlamentari. Se me ne capitano 3-4 in fila  che hanno giusto qualche condanna per concussione o un indagine per finanziamento illecito allora all’orizzonte, là dove il mare e il cielo si fondo in una riga indistinguibile, mi appare il faccione di cera e Botox e il suo sguardo sembra dire “vedi comecazzotichiami senza di me sono tutti dei rubagalline”. Il dramma è che ha ragione. Sa da quanto non sento …

FURTO NELLA REDAZIONE DI “LIBERO”

 

 

Giovedì sera un mio caro amico è riuscito finalmente a scoparsi una ragazza di destra che stava puntando da tempo.
Cercate di capirlo: da quando ha scoperto il porno in streaming riesce ad eccitarsi solamente sodomizzando creature inferiori e visto che la zoofilia è severamente punita,ha da tempo preso di mira i cocktail party dei giovani del Pdl.
Insomma giovedì riesce finalmente nel suo intento e riesce a inchiodarsi tale Chantal,un metro e ottanta di carica sessuale con il cervello di un criceto di  quelli meno dotati.Purtroppo dopo una notte di animalità primordiale si risveglia tutto sudato nella redazione di Libero di fronte ad una parete dove con il sangue è scritto “benvenuto nel PDL”.Ovviamente scappa urlando ma nel farlo riesce a trafugare uno strano foglio che faceva bella mostra di sè su una scrivania, questo documento è risultato essere una versione edulcorata e più leggera dell’editoriale di venerdi sulla trasmissione “Rai per una notte”.
Lo riporto qua sotto:

il circo con le paillets della sinistra

La premiata ditta Santoro&Travaglio colpisce ancora. La compagnia di giro degli squadristi mediatici al soldo del giornalista più fazioso che ci sia, si è ritrovata nella capitale dell’talia che odia, Bologna, per celebrare in pompa magna il solito  stantio copione antiberlusconiano.
Coadiuvato dal noto coprofago Luttazzi, dalla frigida Gabbanelli, dall’ebreo rinnegato Lerner e da quel democristiano finto-per-benino di Floris è stata cantata per tre ore la stonata litania della censura che solo questi anti-italiani riescono a vedere.
Il tutto davanti a una eccitata platea di no global sieropositivi che evidentemente il venerdì mattina non devono andare a lavorare visto che sono tutti figli di ricchi industriali o di medici abortisti. Siamo stati costretti per dovere professionale ad assistere sin dall’apertura a un confronto fra il più grande premier degli ultimi 150 anni …